
Terre del Friuli Venezia Giulia è una rete di piccole imprese agricole, a conduzione familiare, nata con l’obiettivo di valorizzare l’autenticità e la ricchezza del territorio regionale. Oggi riunisce circa una ventina di aziende distribuite su tutto il Friuli Venezia Giulia – dalla zona carsica alla collinare, dalla lagunare alla montana – che hanno scelto di unirsi per aumentare la propria capacità innovativa, la competitività sul mercato e soprattutto per custodire e raccontare l’anima più vera della nostra terra.
Attraverso produzioni di qualità (vini, birre agricole artigianali, formaggi, salumi, insaccati e altre specialità agroalimentari), le imprese di Terre del Friuli Venezia Giulia uniscono tradizione, passione e innovazione, trasformando ogni prodotto in un racconto di paesaggi, culture e saperi antichi, reinterpretati con sguardo contemporaneo.
In una regione di confine come il Friuli Venezia Giulia, e in particolare a Gorizia – storica città crocevia di popoli e tradizioni –, il confine non è più una barriera, ma un luogo di incontro, scambio e contaminazione positiva. È proprio in questo spirito che nasce l’evento “Confini di Gusto”.
L’evento: La serata “Confini di Gusto – Terre del Friuli Venezia Giulia”
L’evento “Confini di Gusto – Terre del Friuli Venezia Giulia” si terrà presso il Crossing Cafè, nel contesto della SDAG di Gorizia, che si aprirà alla serata con una breve introduzione dedicata al progetto Terre del Friuli Venezia Giulia: una rete di piccole imprese agricole che, con passione, custodisce e valorizza l’anima più autentica del territorio. In una città come Gorizia, da sempre crocevia di culture e tradizioni, il confine diventa simbolo di incontro e scambio.
Il cuore della serata sarà la degustazione libera, articolata in un percorso guidato tra le postazioni dei produttori. Ogni banco diventerà una finestra sul territorio, raccontando le diverse anime del Friuli Venezia Giulia attraverso vini, formaggi, salumi e altre specialità.
La degustazione si sviluppa come un percorso sensoriale progressivo, pensato per accompagnare l’ospite attraverso le diverse espressioni del territorio. Si apre con vini di spiccata freschezza e finezza aromatica come Ribolla Gialla spumante, Sauvignon e Friulano, proposti in abbinamento a salumi delicati. In questa prima fase, formaggi freschi — caprini e
latteria giovane — esprimono al meglio la loro componente lattica e la lieve acidità, trovando equilibrio con il miele del Carso e con preparazioni agrodolci quali mostarda di pere e cipolle. Un filo di olio extravergine dei Colli Orientali del Friuli Venezia Giulia dell’azienda Grappolo d’Oro contribuisce a valorizzare la componente aromatica e la persistenza gustativa, fungendo da elemento di coesione.
Si prosegue con una fase di maggiore struttura, in cui entrano in scena Refosco e Tazzelenghe — vitigno di rara diusione, con circa 6 ettari coltivati in Friuli Venezia Giulia su poco più di una cinquantina a livello nazionale — caratterizzati da profili tannici decisi e buona acidità. Tali vini richiedono abbinamenti di pari intensità: salumi strutturati come salame friulano e soppressa, affiancati da formaggi stagionati, sia vaccini che caprini. Il miele del Carso introduce una nota di contrasto, mentre mostarde di albicocche, chutney di more, rape caramellate e agrodolci di verdure stagionali ampliano lo spettro gustativo, sostenendo la complessità dell’insieme. L’olio extravergine, utilizzato a crudo, contribuisce a rifinire la tessitura gustativa e ad armonizzare le diverse componenti.
La degustazione si conclude con una fase più morbida e avvolgente affidata al Verduzzo Friulano, vino dalla naturale vocazione all’abbinamento con formaggi erborinati e caprini stagionati, grazie alla sua componente zuccherina bilanciata da una viva freschezza. Il miele millefiori o di tiglio e le mostarde di agrumi o di zucca in agrodolce enfatizzano il gioco tra dolcezza e sapidità, accompagnando verso una chiusura elegante e persistente. Il percorso trova infine compimento in un dessert accompagnato da Moscato rosa, che ne amplifica il corredo aromatico e sigilla la degustazione con coerenza e raffinatezza.
Saranno presenti i produttori che animeranno la serata con i loro racconti, condividendo esperienze, tradizioni e segreti delle loro lavorazioni. Attraverso il dialogo diretto con gli ospiti, ogni prodotto diventerà espressione autentica del territorio e delle persone che lo abitano, trasformando la degustazione in un momento di incontro, conoscenza e valorizzazione reciproca.
Prenotazione obbligatoria via e-mail scrivendo a a.mucci@sdag.it
oppure su https://www.eventbrite.com/e/biglietti-confini-di-gusto-1987328394726
