Il progetto punta a rafforzare l’attrattività turistica dell’area transfrontaliera di Gorizia, Šempeter-Vrtojba e aree limitrofe attraverso iniziative integrate in ambito culturale e di pianificazione urbanistica e territoriale, con particolare riferimento alla mobilità sostenibile, massimizzando le ricadute positive in termini di inclusione sociale, vivibilità e occupabilità. In un’ottica di ottimizzazione delle risorse, il progetto sfrutterà le sinergie con le iniziative legate alla Capitale europea della Cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia.

Le aree transfrontaliere di Gorizia e Šempeter-Vrtojba sono state scelte come cuore del progetto in quanto maggiore esempio della cosiddetta economia di frontiera, economia che ha caratterizzato il tessuto imprenditoriale del territorio fino agli anni 2000, traendo la propria forza dall’esistenza stessa del confine. Questi spazi, con il loro profondo significato simbolico e valenza culturale, saranno rimessi quindi al servizio del territorio come luogo di incontro, caratterizzato da una forte accessibilità, delle comunità locali transfrontaliere; la nuova valenza di queste aree sarà delineata nella strategia di ripianificazione e rivitalizzazione sviluppata, attraverso un processo di progettazione partecipata con il territorio, dall’Istituto universitario di architettura di Venezia e dalla facoltà di architettura di Lubiana.
