
Siamo lieti di annunciare che, nell’ambito del concorso pubblico internazionale svoltosi nel quadro del progetto #CREW, sono stati selezionati due artisti per la realizzazione di sculture pubbliche che verranno installate sul lato italiano e su quello sloveno del confine.
La commissione ha selezionato tra 36 candidati i seguenti artisti:
🔸 Stefano Comelli (I) – selezionato per la realizzazione della scultura pubblica sul lato sloveno
🔸 Damjan Komel (SI) – selezionato per la realizzazione della scultura pubblica sul lato italiano
Le opere selezionate si distinguono per l’attento design concettuale e la sofisticata perfezione estetica, in linea con la visione e gli obiettivi del concorso.
Ringraziamo tutti gli artisti partecipanti per le proposte di alta qualità e per l’originalità dell’approccio creativo.
Continuate a seguirci per info sulla realizzazione delle sculture pubbliche e sulle prossime attività del progetto CREW!
Graduatoria completa:
Le opere:

L’opera Incroci senza confini di STEFANO COMELLI è una scultura che si distingue per l’interpretazione del confine come luogo di passaggio e relazione, non come limite. Partendo da un’esperienza personale, l’artista traduce l’idea del valico in percorsi incisi nella pietra rosso di Verzegnis, che convergono verso un centro simbolico e lo oltrepassano, rappresentando l’intreccio di strade, storie e vite.
L’opera mette in dialogo macrostoria e microstoria: alla superficie visibile si affiancano percorsi “sotterranei”, resi percepibili attraverso uno spazio vuoto e una superficie specchiante. Il visitatore, riflettendosi, diventa parte dell’opera stessa, riconoscendosi negli incroci della storia e del presente.
La forza dell’opera risiede nella sintesi tra materia, memoria e partecipazione, che rende la scultura un dispositivo narrativo e inclusivo, capace di coinvolgere attivamente la comunità.

L’opera di DAMJAN KOMEL – La perseveranza nel tempo – si presenta come una scultura fortemente simbolica, in cui materia, forma e significato si fondono in un’unica visione coerente. Realizzata attraverso l’incontro di pietra carsica, acciaio corten e granito, la composizione nasce dal dialogo tra materiali diversi, intesi dall’artista come interlocutori capaci di generare tensioni armoniche e di rafforzarsi reciprocamente.
Elemento centrale del progetto è il basamento, concepito come parte integrante della scultura e non come semplice supporto. Strutturato in sei elementi che, insieme alla forma scultorea, compongono un insieme di sette parti, richiama un immaginario simbolico e vitale. La sua forma a spirale trae ispirazione dalle radici degli alberi, osservate dall’artista durante le passeggiate meditative nel paesaggio carsico: radici che crescono in silenzio, si espandono senza confini, si sostengono e comunicano, diventando metafora di connessione, resistenza e responsabilità condivisa.
Dal basamento si sviluppa verticalmente la scultura, evocata come un seme che germoglia, in dialogo diretto con lo spazio e orientato verso la luce. La crescita ascensionale suggerisce un processo naturale e spirituale insieme, in cui il concreto si trasforma in astratto e il fisico in esperienza interiore. La scultura si collega idealmente al tiglio piantato nel Punto d’incontro di culture, rafforzando il legame tra arte, natura e luogo.
Nel suo significato complessivo, l’opera propone una riflessione sullo spazio come luogo di incontro, dialogo e sviluppo condiviso. La perseveranza nel tempo diventa così un messaggio di crescita consapevole e duratura, fondato su pazienza, precisione e radici profonde. In un contesto segnato dall’incontro di culture diverse, la scultura afferma il valore della perseveranza come principio essenziale per una convivenza autentica e per un progresso responsabile.
Partner di progetto
SDAG Spa (partner capofila), Comune di Šempeter-Vrtojba, Università IUAV di Venezia, Università di Lubiana – Facoltà di Architettura, Kulturni dom Nova Gorica Partner associato: GECT GO / EZTS GO
www.ita-slo.eu/crew
*Il progetto CREW è co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg Italia-Slovenia.
