
COMUNICATO STAMPA
Inaugurazione della scultura di Boštjan Kavčič: Stičišče kultur / Punto d’incontro di culture,
Centro polifunzionale SDAG – Spazio CREW, ex Valico Confinarrio di S. Andrea, Gorizia, 21 novembre 2025, alle ore 15.00
Nell’ambito del progetto CREW – Križišče vizij / Visioni incrociate, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Bando pubblico per progetti standard n. 02/2023 del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027, venerdì 21 novembre 2025 alle ore 15.00, davanti al Centro polifunzionale SDAG – spazio CREW (ex valico di frontiera Vrtojba–Štandrež, Gorizia), avrà luogo l’inaugurazione della scultura dell’artista sloveno Boštjan Kavčič, intitolata Stičišče kultur / Punto d’incontro di culture.
La collocazione di tre massi proprio al confine di Stato rappresenta simbolicamente e concretamente l’incontro e il dialogo tra culture diverse. Per questo l’artista Boštjan Kavčič ha intitolato la composizione Incontro di culture. I tre monoliti da quattro tonnellate ciascuno, provenienti dalla cava di Lipica presso Sežana (ORGanismo CXXVII, CXXVIII e CXXIX), sono disposti a cerchio, dando l’impressione di ruotare o danzare armoniosamente. Tale disposizione simboleggia la convivenza armoniosa delle culture e, al contempo, crea uno spazio piacevole per incontrarsi e sedersi all’ombra degli alberi. La sensazione di movimento circolare sottolinea la forza unificante dello spazio e della natura, che riunisce le persone. Al centro del cerchio cresce un tiglio, che sottolinea la potenza della natura e che nei mesi estivi offrirà un piacevole ristoro all’ombra dei suoi rami. I massi sono accuratamente decorati con incisioni lineari, tutte realizzate a mano e battute, richiedendo grande concentrazione, dedizione e disciplina. La texture dettagliata dei massi invita a un’osservazione ravvicinata e al tatto, collegando l’espressione artistica a un’esperienza meditativa. «Così prego… Tutto per la pace… Perché, se qualcuno ha dimenticato, alla fine tutti sapremo di nuovo che ciò che conta di più è la pace», afferma Boštjan Kavčič.
L’artista:
Boštjan Kavčič nasce nel 1973 a Šempeter pri Gorici. Frequenta la scuola elementare a Tolmino e l’Istituto tecnico elettronico a Nova Gorica. Nel 1997 si laurea in economia bancaria e finanziaria presso la Facoltà di Economia e Commercio di Maribor. Tra il 1997 e il 2003 studia scultura presso l’Accademia di Belle Arti e Design di Lubiana (ALUO). Durante gli studi riceve ilPremio Prešeren universitario per la scultura, si diploma sotto la guida del prof. Lujo Vodopivec e approfondisce la sua formazione con Marko Pogačnik e Dragan Živadinov. Nel 2007 consegue il master in video e nuovi media all’ALUO di Lubiana con il prof. Srečo Dragan. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, a simposi internazionali, ha ricevuto diversi premi e ha realizzato numerose opere pubbliche in Slovenia e all’estero. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private di musei e gallerie. È membro dell’Associazione degli artisti visivi di Lubiana (DLUL) e della Federazione delle associazioni degli artisti visivi sloveni (ZDSLU). Vive e lavora a Rodine, in Bela krajina.
Boštjan Kavčič è un artista affermato nel panorama sloveno delle arti visive. La sua poetica autoriale ha raggiunto una maturità tale da renderlo riconoscibile anche a chi non segue regolarmente la scena artistica contemporanea. È un maestro nell’elaborazione di grandi formati, autore di numerose sculture monumentali pubbliche. Crede nella possibilità di una convivenza armoniosa e nella ricostruzione dell’equilibrio naturale. Più di vent’anni fa ha deciso di contribuire a questo scopo con ciò che conosce meglio: creare sculture in pietra e collocarle nello spazio. Con la famiglia si è trasferito dalla città alla campagna, dove lavora in armonia con la natura. Nel tempo ha sviluppato un sistema organico di ORGanizmi, diffuso in Slovenia, Croazia, Ungheria, Serbia e Montenegro, con cui eleva in modo creativo la frequenza del pianeta e la coscienza umana.
I suoi ORGanizmi ci riportano a ciò che eravamo e a ciò che dovremo tornare a essere per sopravvivere. Ci aiutano a comprendere chi siamo veramente e ci ricordano che ci siamo disconnessi dalla fonte, dimenticando la nostra missione primaria: essere custodi del pianeta.
L’inaugurazione sarà accompagnata musicalmente dal sassofonista David Mozetič.
Partner di progetto:
SDAG Spa (partner capofila), Comune di Šempeter-Vrtojba, Università IUAV di Venezia, Università di Lubiana – Facoltà di Architettura, Kulturni dom Nova Gorica
Partner associato: GECT GO / EZTS GO
*Il progetto CREW è co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg Italia-Slovenia.
